Inserisci il pilota automatico

Un’amica oggi mi ha detto di essersi trovata ad un esame universitario particolarmente agitata. Era un esame molto difficile e molto importante. Mi dice : ” mi sono trovata lì ad aspettare fuori dall’aula continuando a dirmi che non sapevo nulla e che quell’esame non l’avrei mai superato. Invece sono entrata, mi sono seduta davanti ai professori e via. Non mi ricordo nemmeno che cosa ho detto, talmente ero agitata, ma non so come il mio cervello ha preso il controllo e ha risolto tutta la situazione. Beh, ho preso 30″.

Mentre parlava pensavo alle nostre capacità. Alla fine, alla super agitazione, è subentrato il pilota automatico. Senza fare nulla la sua “sè” che sapeva benissimo sostenere l’esame, ha preso il posto della sua “sè” insicura, dicendo “lascia fare a me”.

Imparare a lasciare il pilota automatico, senza badare alle proprie angosce personali, è più produttivo del metterci l’intenzione.

E ancora una volta penso a quanto siamo in realtà già capaci di fare, senza fare assolutamente nulla.

Chi la chiama adrenalina o fortuna oppure c’è chi dice che dipende da ognuno di noi. Io penso invece a quanto c’è già in noi, ma che non sappiamo mai vedere, a quanto, tolte le nostre paranoie mentali, siamo già in grado di fare.

Il nostro istinto ci guida alla sopravvivenza in ogni situazione. Il pilota automatico ci sa guidare mentre noi intanto possiamo osservare e godere del mondo che ci circonda.

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